A Castello di Parole si parla di cibo:tra storie, rock&roll e cucine presidenzialiRiomaggiore, 3 ottobre 2025ore 18.00, Presentazione dei libri + live musicCastello di Riomaggiore

Castello di Parole, la rassegna che intreccia letteratura e attualità, accogliendo sguardi inusuali e voci originali nel Castello di Riomaggiore, nelle Cinque Terre, affronta un altro tema caldo

Venerdì 3 ottobre alle 18.00, si parla di cibo – non nella sua versione più scontata, ma in quelle più inattese e narrative. Il cibo che cura, che rivela, che cambia le persone e racconta il mondo, tra memoria, identità e relazioni.

Roberta Schira, con Le margherite sanno aspettare (Garzanti), ci accompagna nelle vite di donne ferite che trovano nella cucina della Casa Guida uno spazio di guarigione e rinascita. Una storia di mani che impastano per non arrendersi, di sapori che riportano alla luce chi si è davvero.

Massimiliano Bertagna e la giornalista Chiara Tenca presentano Las Pezia – Food&Roll (Arcana), un libro di ricette “con l’amplificatore acceso”. In queste pagine la cucina si intreccia con la musica, tra distorsioni e creatività, trasformando la Liguria in un viaggio di ritmo e sapori. La serata a Castello di Parole si assaporare e si ascolta, con la performance live dello stesso Bertagna a dare battito e melodia alla narrazione.

Infine Pietro Catzola, con Il Cuoco dei presidenti (Solferino): la sua è una traiettoria unica, da marinaio dell’Amerigo Vespucci ai fornelli del Quirinale, dove ogni piatto può diventare gesto politico, racconto di un’Italia autentica. Un viaggio da dietro le quinte tra i menù di Stato, dove la Storia si serve anche a tavola.

A dialogare con gli autori saranno Ornella D’Alessio, giornalista, e Fabrizia Pecunia, sindaca di Riomaggiore, che accompagnano il pubblico in questo percorso tra cucine domestiche e tavole istituzionali, ricette che curano e piatti che sorprendono.

“Il cibo racconta molto più di quanto pensiamo: è politica, è memoria, è arte, è guarigione. Portare queste storie dentro il nostro Castello significa dare spazio a una narrazione che ci riguarda tutti, con autenticità e passione.” commenta Fabrizia Pecunia, Sindaca di Riomaggiore

Castello di Parole è la rassegna culturale organizzata ogni mese dal Comune di Riomaggiore, con il patrocinio di Regione Liguria e del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Quando le immagini incontrano le parole:il Castello di Riomaggiore diventa crocevia di storie di mare, di pietra e di vite scolpite nelle Cinque Terre.

Dal 13 settembre all’8 novembre 2025 il Castello di Riomaggiore ospita MARI, la mostra fotografica di Andrea Pistolesi che raccoglie immagini da ogni angolo del mondo. Fotografie potenti che ribaltano lo sguardo: non è più il mare a contenere la terra, ma la terra a contenere il mare. Scogliere, approdi, fondali scoperti e paesaggi abitati diventano racconto di un equilibrio mutevole fra acqua e territorio. Nelle Cinque Terre, questo sguardo assume un valore più incisivo. Qui, dove il dialogo tra mare e terra ha generato architetture, terrazzamenti e consuetudini quotidiane, le immagini di Pistolesi richiamano la responsabilità di custodire un patrimonio fragile, che non può essere ridotto a semplice scenario turistico.

L’inaugurazione della mostra, sabato 13 settembre alle 18.00, è in concomitanza con il nuovo appuntamento di Castello di Parole, la rassegna culturale del Comune di Riomaggiore che ha il patrocinio della Regione Liguria e del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Accanto al fotografo, che racconterà la genesi delle sue immagini, la curatrice della rassegna Ornella d’Alessio e la sindaca Fabrizia Pecunia dialogheranno con due autori che hanno esplorato i territori delle Cinque Terre con sguardi diversi. Davide Calloni presenta il suo Ascosi Lasciti – Luoghi abbandonati delle Cinque Terre, un itinerario fotografico e narrativo attraverso spazi sospesi che custodiscono le tracce di un passato ancora vivo dietro porte socchiuse e muri in rovina. Simone Ratti, collegato dall’Australia, racconta, invece, Tra vigna e mare. Il vino delle Cinque Terre, viaggio fra pergoli vertiginosi e muretti a secco a picco sul blu, testimoni di una viticoltura eroica e millenaria.

“Eventi come Castello di Parole ricordano che la tutela di un paesaggio fragile passa anche attraverso la capacità di narrarlo con linguaggi diversi: la fotografia, la ricerca storica, il vino. Le immagini di Pistolesi e le parole di Calloni e Ratti non si limitano a descrivere le Cinque Terre, ma invitano ciascuno di noi a fermarsi, osservare e prendersi cura dei segni di un’eredità che resiste alle intemperie del tempo.” commenta la sindaca Fabrizia Pecunia.

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Chi è Andrea Pistolesi

Ha viaggiato in tutto il mondo per oltre 40 anni documentando culture, territori e trasformazioni sociali. Le sue fotografie sono apparse sulle maggiori riviste internazionali e in numerosi libri e mostre personali. Unisce la ricerca estetica alla capacità di narrare la relazione tra uomo e ambiente.

Workshop di Fotografia con Andrea Pistolesi

In occasione della mostra, sabato 13 e domenica 14 settembre 2025 il Castello di Riomaggiore ospita un workshop gratuito guidato da Andrea Pistolesi, pensato per chi desidera affinare l’interpretazione fotografica di luoghi celebri e spingersi oltre il selfie o la cartolina. Fino a dodici partecipanti lavoreranno su tecnica, contenuti e pratica sul campo, alternando sessioni teoriche e uscite guidate.

Il workshop non è un corso di base: è consigliata una conoscenza tecnica generale, proporzionata al tipo di attrezzatura utilizzata (macchina fotografica o smartphone).
Iscrizioni: comunicazione@comune.riomaggiore.sp.it

“Geopolitica dell’intelligenza artificiale, prospettive globali e locali a Castello di Parole”

Nell’immaginario collettivo le Cinque Terre evocano paesaggi verticali, vigneti sospesi e un mare che abbraccia la roccia. Da qualche anno, però, il Castello di Riomaggiore è anche un presidio di pensiero critico, un luogo dove si ragiona – fra antiche mura – sui temi che plasmano l’attualità. Con questa vocazione torna “Castello di Parole”, la rassegna culturale promossa dal Comune di Riomaggiore con il patrocinio di Regione Liguria e del Parco Nazionale delle Cinque Terre, che giovedì 28 agosto 2025 alle 21.00 ospita la presentazione di Geopolitica dell’intelligenza artificiale di Alessandro Aresu (Feltrinelli).

Nel saggio, Aresu indaga l’intreccio fra potere economico, logiche di calcolo e rivalità tra Stati in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è divenuta un’infrastruttura strategica. Il libro mostra come l’AI non stia soltanto riconfigurando le catene del valore o la sicurezza nazionale, ma stia anche forzando un dialogo inedito fra cultura umanistica e scienza dei dati: da un lato le domande filosofiche su cos’è l’intelligenza, come si formano la coscienza e l’etica; dall’altro la capacità degli algoritmi di formalizzare, quantificare e prevedere. La serata, moderata dalla curatrice Ornella D’Alessio, vede dialogare Alessandro Aresu con il geografo Giulio Panzeri, esperto di trasformazioni territoriali, per restituire al pubblico una lettura a più voci dell’impatto che algoritmi e super-chip stanno già esercitando sui nostri confini – fisici, politici e morali.

La Sindaca Fabrizia Pecunia sottolinea come l’appuntamento si inscriva in un percorso avviato lo scorso anno: «Quando, nell’agosto 2024, abbiamo ospitato Cervelli Menti Algoritmi di Tomaso Poggio e Marco Magrini, ci siamo accorti di quanta sete di comprensione ci fosse attorno all’intelligenza artificiale. Quel dialogo ha acceso interrogativi su lavoro, privacy, creatività; oggi vogliamo andare oltre, interrogando la dimensione geopolitica di una tecnologia che, mentre promette cure personalizzate e reti energetiche più efficienti, sta ridisegnando le relazioni fra potenze, mercati e persone. Invitare Alessandro Aresu significa offrire alla nostra cittadinanza – residente e temporanea – gli strumenti per leggere il mondo che arriva, affinché un piccolo borgo possa partecipare con consapevolezza alle decisioni globali”

La serata di Castello di Parole si conclude con un incontro dedicato alla nascente Strada del Vino delle Cinque Terre e Colline di Levanto, progetto promosso dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria (Imperia, La Spezia, Savona) e dal GAL La Spezia per valorizzare l’enoturismo e l’enogastronomia locali. Il progetto ha portato alla definizione di due percorsi di scoperta delle aziende produttrici del territorio, uno pedonale e uno carrabile, pensati per avvicinare il pubblico alla cultura del vino e dell’agroalimentare. Un tassello che arricchisce l’identità delle comunità e invita a scoprire un volto meno noto, più autentico e legato allo slow tourism delle Cinque Terre. Al termine sarà offerta una degustazione di prodotti delle aziende aderenti alla Strada: acciughe, limone, olio e vino.

 “Racconti di mare” di David Riondino – Sabato 26 luglio 2025 · ore 21:00 Santuario Nostra Signora di Montenero, Riomaggiore (SP)

Riomaggiore, luglio 2025 – Sabato 26 luglio, alle ore 21.00, il Santuario della Madonna di Montenero ospita Racconti di mare, lo spettacolo ideato e interpretato da David Riondino, voce originale della scena culturale italiana.

L’evento, organizzato dal Comune di Riomaggiore, è un viaggio poetico e teatrale tra onde, navi e dei, dove mito e letteratura si intrecciano. Protagonisti della serata saranno i grandi racconti di mare della tradizione classica: storie di metamorfosi, divinità, prodigi e navigazioni straordinarie. Attraverso la voce di Riondino, antichi miti tornano a vivere in una narrazione che unisce poesia, ironia e riflessione.

Dal fascino misterioso degli dei che appaiono tra le onde, alle imprese degli eroi in viaggio su navi mitiche, lo spettacolo conduce lo spettatore in un percorso che esplora il mare come luogo di prova, trasformazione e scoperta.

«Celebriamo il dialogo fra mare, memoria e poesia» – commenta la Sindaca Fabrizia Pecunia – «Il Santuario di Montenero, sospeso fra cielo e acqua, è il luogo perfetto per ascoltare storie che vengono da lontano e continuano a parlarci».

La manifestazione rientra nelle celebrazioni per il 132° anniversario dell’incoronazione della Madonna di Montenero e sarà preceduta alle ore 20.00, come da tradizione, dalla cena sul piazzale del Santuario, momento conviviale aperto alla cittadinanza e ai visitatori.

L’ingresso è libero.

Sulla Terra Leggeri di Sara Fgaier: incontro con la regista e proiezione del film – Domenica 20 luglio, ore 21.00 – Castello di Riomaggiore

Riomaggiore, luglio 2025 – Castello di Parole, la rassegna culturale che dal 2022 ospita a Riomaggiore autori, storie e riflessioni intorno alle parole, apre le sue porte al linguaggio visivo e poetico del cinema. L’occasione è la proiezione di Sulla Terra Leggeri, ultima opera della regista Sara Fgaier, nata a Riomaggiore – vincitrice del Premio Rolex “Mentor and Protégé Arts Initiative”, presente al Castello per introdurre il film e dialogare con il pubblico.

Attraversato da una dimensione onirica, Sulla Terra Leggeri racconta la storia di Gian, un uomo che, dopo la morte della moglie, affronta un’improvvisa amnesia. Perso nei labirinti della memoria, riceve da Miriam, la figlia che non riesce più a riconoscere, un diario scritto quando aveva vent’anni. In quelle pagine riaffiora il ricordo di Leila, la ragazza con cui ha vissuto l’amore nell’arco di una sola, intensa notte. È proprio quel sentimento, puro e travolgente, a riaccendere in Gian il desiderio di ritrovarsi, portandolo a confrontarsi con la verità delle emozioni e con il senso profondo dell’identità.

Attraverso una narrazione sospesa tra passato e presente, il film esplora la perdita della memoria non solo come trauma, ma come occasione per tornare a guardare se stessi con occhi nuovi, per concedersi sentimenti che altrimenti ci si sarebbe nascosti. Un’opera delicata, riflessiva, capace di toccare corde profonde e universali.

A commentare l’importanza di questo appuntamento è la sindaca di Riomaggiore, Fabrizia Pecunia che dichiara: «È per me motivo di grande orgoglio accogliere qui, a Riomaggiore, la nostra concittadina Sara Fgaier. Il successo che ha ottenuto e i prestigiosi riconoscimenti ricevuti rappresentano un motivo di fierezza per tutta la comunità, che – in questa occasione – ha modo di ascoltare direttamente il racconto della sua straordinaria esperienza da regista e di come, attraverso il suo sguardo, anche Riomaggiore venga portato nel mondo. Con questo evento, inoltre, allarghiamo gli orizzonti della nostra rassegna, confermando la volontà di esplorare linguaggi diversi e forme espressive capaci di stimolare il dialogo e il confronto.


Un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Riomaggiore e a Cinemambulante, che hanno reso possibile questa proiezione in una cornice tanto suggestiva quanto simbolica: il nostro Castello.”

Castello di Parole – Domenica 20 luglio, ore 21.00  Castello di Riomaggiore

Sulla Terra Leggeri di Sara Fgaier

All’incontro con la regista segue la proiezione del film

Castello di Parole è la rassegna culturale annuale organizzata dal Comune di Riomaggiore, patrocinata da Regione Liguria e dal Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Tra la via dell’Arte e la via dell’Amore”: a Riomaggiore una mostra a cielo aperto che celebra inclusione e bellezza

SABATO 5 LUGLIO, RIOMAGGIORE – Dalle 10 di questa mattina la Via dell’Amore a Riomaggiore si è trasformata in una galleria d’arte a cielo aperto grazie alla mostra “Tra la via dell’Arte e la via dell’Amore”, un percorso vibrante di colori, emozioni e poesia.

L’evento, promosso dal CTD Gaggiola in collaborazione con Asl 5 Regione Liguria, il Comune di Riomaggiore e il Camec La Spezia, ha visto protagonisti i ragazzi del gruppo di Arte Terapia del CTD Gaggiola e della U.O. Disabili – Distretto 18 del Golfo. Un viaggio artistico e sensoriale che è il frutto di un percorso condiviso, capace di coniugare creatività, crescita personale e inclusione.

Questa iniziativa ha mostrato come l’arte possa essere un potente strumento di incontro e di espressione, soprattutto in un luogo simbolico come le Cinque Terre, che ha saputo accogliere e amplificare un messaggio di apertura e accoglienza.

La vice sindaca di Riomaggiore, Vittoria Capellini, in visita alla mostra, ha espresso parole di profondo apprezzamento:

«Questa non è semplicemente una raccolta di opere d’arte; è un inno alla resilienza, alla forza d’animo e alla capacità di trasformare le sfide in opportunità. Ogni tela racconta una storia unica, intrisa di emozioni pure e di una bellezza che va oltre il visibile».

«Credo che questi ragazzi ci stiano insegnando una lezione fondamentale: l’arte non conosce barriere. Ci mostrano che la vera ricchezza di una comunità sta nella sua capacità di accogliere, valorizzare e celebrare ogni individuo, con le sue peculiarità e le sue immense potenzialità. Questa mostra è un faro di speranza e un potente promemoria che l’amore, la passione e il sostegno possono davvero aprire nuove ‘Vie’ per tutti», ha concluso la vice sindaca.

Il sentimento del Sacro nelle Cinque Terre: segni, simboli, figure, storie | Sabato 28 giugno, ore 19:00 al Santuario della Madonna di Montenero, Riomaggiore (SP)

Santuario di Montenero

Riomaggiore, 25 giugno 2025 – Una serata speciale, sabato 28  giugno dalle 19.00, tra arte, memoria e spiritualità, chiude la terza edizione de “Lo sguardo di Telemaco”, progetto ideato da Sergio Maifredi e Massimo Minella, che quest’anno ha raccolto e messo in scena i racconti autentici dei cittadini di Riomaggiore sul tema dei Cammini.

Una narrazione corale di vita e territorio, fatta di scelte coraggiose, radici, lavoro, mare, fede e amore, interpretata da: Carla Sanguineti, Fabrizia e Roberta Pecunia, Giandomenico Gasparini, Claudio Rollandi, Beatrice Cassigoli, Daniela Costa, i Massari (Domenico Azzaro, Roberto Pasini, Luigi Bonanini, Mario e Giovanni Gasparini), Aurora, Lorenzo Viviani, Don Hugo Infante, Giovanni Debatté con le musiche dal vivo di Francesco Buttà e immagini di scena del fotografo Max Valle.

Ai racconti di parole si aggiunge il racconto visivo con l’inaugurazione della mostra testuale-fotografica permanente di Carla Sanguineti:


“Il sentimento del Sacro nelle Cinque Terre: segni, simboli, figure, storie”,
a cura dello storico Franco Bonatti.

Un’esposizione allestita nel Santuario stesso, che accompagna il visitatore in un viaggio tra spiritualità e paesaggio, santuari e tradizioni, riscoprendo l’antica percezione del sacro nelle comunità delle Cinque Terre.

«Il Santuario di Montenero è un luogo profondamente legato alla storia della nostra comunità – afferma la sindaca Fabrizia Pecunia –. La serata del 28 giugno celebra tutto ciò che ci unisce: le nostre storie, la nostra fede, la nostra memoria».

Riomaggiore fa cultura con un doppio appuntamento al Castello | Presentazione del libro Samurai con Mario Maffucci e Andrea Scarpa e Mind Cabaret, lo spettacolo del mentalista Francesco Busani. Appuntamento venerdì 27 giugno

RIOMAGGIORE, 10 giugno – Venerdì 27 giugno Riomaggiore vive una grande serata di cultura in un doppio appuntamento che anima il Castello di parole, ricordi e meraviglia.

Alle 20.30 prende vita l’arena dei racconti televisivi con la presentazione di Samurai. Le avventure di un Forrest Gump della TV. Dietro le quinte del potere, nuovo titolo della collana «Fuoriscena». Mario Maffucci, già dirigente Rai, e il giornalista Andrea Scarpa dialogano con Ornella d’Alessio, curatrice della rassegna Castello di Parole,  e la sindaca Fabrizia Pecunia.

Alle 21.30 sulla terrazza panoramica va in scena Mind Cabaret, lo spettacolo del mentalista Francesco Busani che conduce gli spettatori in un viaggio fra illusioni, lettura del pensiero e intriganti cortocircuiti fra scetticismo e fede nel paranormale. L’evento rientra nella seconda edizione di Riomanavola, rassegna teatrale promossa dalla Pro Loco Rimazu&Manaea in collaborazione con «Radici» e con il patrocinio del Comune di Riomaggiore.

Due luoghi, un unico fil rouge: la potenza delle storie e dello stupore, per una notte che trasforma il Castello in laboratorio di memoria e immaginazione.

Dai riflettori Rai alle meraviglie della mente

Nella prima parte della serata, la firma del Messaggero Andrea Scarpa ripercorre la carriera dell’uomo che ha segnato in modo decisivo la televisione pubblica italiana, svelando le intuizioni di Mario Maffucci: dal Fantastico di Adriano Celentano alla parodia dei Promessi Sposi con Marchesini-Lopez-Solenghi; dalla scoperta di Carlo Conti al rilancio del Concertone del Primo Maggio e, da direttore artistico, del Festival di Sanremo (1997-2000).

All’interno del volume vengono alla luce aneddoti, retroscena e «reazioni impossibili» dei protagonisti Rai, narrati attraverso il punto di vista di Maffucci, Samurai solitario e al tempo stesso Forrest Gump instancabile, pronto a ogni sfida.

Nella seconda parte, la terrazza del Castello diventa un palcoscenico sospeso sul mare: tra esperimenti di mentalismo, Busani alterna la lente dello scettico a quella del credente, invitando il pubblico a scegliere da che parte guardare. Ne nasce un dialogo in cui ragione e meraviglia si sfidano e si corteggiano, trasformando ogni spettatore in complice del mistero.

«Riomanavola nasce per portare il teatro dove vive la comunità – spiega Sandro Tore, curatore della rassegna –. Con palchi mobili, letture itineranti e micro-eventi trasformiamo piazzette e cortili in focolai di storie. Mind Cabaret si inserisce in questo percorso, dimostrando che l’incanto può sbocciare ovunque ci sia ascolto e disponibilità a stupirsi».

«Dal racconto delle rivoluzioni televisive di Mario Maffucci al mentalismo di Francesco Busani, questa serata al Castello testimonia la nostra idea di cultura – dichiara la sindaca Fabrizia Pecunia – è intrecciando parola e meraviglia che rafforziamo l’identità di Riomaggiore e la apriamo a nuovi orizzonti di creatività e condivisione»

Castello di Parole è la rassegna culturale annuale organizzata dal Comune di Riomaggiore, con il patrocinio di Regione Liguria e del Parco Nazionale delle Cinque Terre.