Visite guidate nel parco delle Cinque Terre

Visite guidate nel parco delle Cinque Terre

Durante la stagione estiva il Parco organizza visite guidate nel parco delle Cinque Terre, alla scoperta dei nostri borghi e sentieri. Un programma noto come “Cinque Terre Walking Park” e riservato ai possessori della Cinque Terre Card, senza costi aggiuntivi, ma con l’obbligo di prenotazione via mail.

Per partecipare, oltre alla prenotazione, occorre presentarsi alla partenza qualche minuto prima, indossando calzature adatte alla camminata su sentieri e ne approfittiamo per consigliarvi di leggere i nostri spunti pratici per fare trekking in sicurezza e godendone appieno.

Visite guidate nel parco delle Cinque Terre

Il programma di visite guidate nel parco delle Cinque Terre

  • 1: escursione da Manarola alla “Fondazione Manarola”. L’appuntamento con la guida è alle ore 9:30 davanti all’Info Point del Parco presso la stazione ferroviaria di Manarola
  • 3: escursione da Corniglia a Manarola. L’appuntamento con la guida è alle ore 9:30 davanti all’Info Point del Parco presso la stazione ferroviaria di Corniglia
  • 6: “Il profumo dei Limoni”, un trekking a Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Monterosso
  • 9: tour in e-bike da Levanto a Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 9:30 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Levanto
  • 11:  trekking da Manarola a Groppo. L’appuntamento con la guida è alle ore 9.30 davanti all’Info Point del Parco di Manarola
  • 13: escursione da Levanto a Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 9.30 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Levanto
  • 16: trekking da Riomaggiore al vigneto “Possa”. L’appuntamento con la guida è alle ore 9:30 davanti all’Info Point del Parco presso la stazione ferroviaria di Riomaggiore
  • 18: escursione da Manarola a Corniglia. L’appuntamento con la guida è alle ore 9:30 davanti all’Info Point del Parco presso la stazione ferroviaria di Manarola
  • 20: “Il profumo dei Limoni”, un trekking a Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 9:30 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Monterosso
  • 25: escursione da Manarola alla “Fondazione Manarola”. L’appuntamento con la guida è alle ore 9:30 davanti all’Info Point del Parco presso la stazione ferroviaria di Manarola
  • 27: “Il profumo dei Limoni”, un trekking a Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 9:30 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Monterosso
  • 30: tour in e-bike da Levanto a Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 18 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Levanto
Visite guidate nel parco delle Cinque Terre

Visite guidate dei cinque borghi

  • 2: visita guidata di Riomaggiore. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Riomaggiore
  • 2: visita guidata di Manarola. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Manarola
  • 4: visita guidata di Manarola. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Manarola
  • 4: visita guidata di Corniglia. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Corniglia
  • 5: visita guidata di Vernazza. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Vernazza
  • 5: visita guidata di Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Monterosso
  • 10: visita guidata di Corniglia. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Corniglia
  • 12: visita guidata di Vernazza. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Vernazza
  • 12: visita guidata di Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Monterosso
  • 19: visita guidata di Vernazza. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Vernazza
  • 19: visita guidata di Monterosso. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Monterosso
  • 23: visita guidata di Riomaggiore. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Riomaggiore
  • 23: visita guidata di Manarola. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Manarola
  • 24: visita guidata di Corniglia. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Corniglia
  • 26: visita guidata di Vernazza. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Vernazza
  • 26: visita guidata di Manarola. L’appuntamento con la guida è alle ore 10 davanti all’Info Point del Parco in stazione a Manarola

In caso di condizioni meteo avverse ovviamente il programma potrebbe subire cambiamenti e l’escursione potrebbe anche essere annullata.

Feste e festività alle Cinque Terre

Santuario di Montenero

Feste e festività alle Cinque Terre non mancano, tra feste patronali, feste presso i cinque santuari, sagre e altri eventi che raccontano e tramandano le tradizioni locali o ne esaltano le peculiarità e il territorio.

Di seguito ne trovi un sunto, ma evento dopo evento te li racconteremo nel dettaglio.

Presepe Luminoso di Manarola
© Carlo Alberto Conti

Festività ed eventi in inverno alle Cinque Terre

A dicembre si tiene l’ormai celebre presepe luminoso a Manarola. Un sogno che Mario Andreoli ha trasformato in progetto e regalato ai suoi concittadini e al mondo intero. Oltre 15 mila lampadine per dar vita ai 250 personaggi della la Collina delle Tre Croci. Un presepe unico, che incanta dal giorno dell’Immacolata fino a fine gennaio.

Un altro evento decisamente speciale è il Natale subacqueo di Vernazza, con nascita del Bambin Gesù nelle acque del piccolo golfo allo scoccare della mezzanotte e messa natalizia a seguire.

Passando dal religioso al decisamente sportivo, l’ultima settimana di marzo si tiene lo Sciacchetrail, un evento che ha creato e celebra il connubio tra il nostro prezioso vino Sciacchetrà e il trail running. Un evento per sportivi e appassionati e un circuito che unisce i cinque borghi e i loro santuari, lungo 47 km per 2.600 metri di dislivello.

In primavera

Con la Santa Pasqua si inaugura la stagione di festività presso i Santuari delle Cinque Terre, mentre a maggio inizia quella delle sagre.

La seconda domenica di maggio il santuario della Madonna di Reggio a Vernazza celebra la Festa del Cristo, con una suggestiva processioni e tradizioni culinarie ben precise.

A metà maggio Monterosso festeggia i limoni, con l’omonima sagra che colora di giallo e profuma di questo agrume i caruggi e le piazze del borgo per tutto un fine settimana. Limoncino, crema di limoni, marmellata e torta al limone vengono degustate da un capo all’altro del paese ed eventi organizzati fino a sera.

In estate

In occasione del Corpus Domini a Monterosso, oltre alla Santa Messa e alla processione, gli abitanti del paese decorano le vie del borgo con la tradizionale infiorata.

Sempre a giugno e sempre a Monterosso per la Sagra dell’acciuga fritta: le famose acciughe di Monterosso vengono fritte nella caratteristica padella in ferro a forma di pesce, abbinate agli sgabei e servite con il vino bianco delle Cinque Terre. Anche in questa occasione non mancano gli eventi collaterali organizzati in paese!

Il 23 e 24 giugno sempre a Monterosso si celebra poi la Festa Patronale di San Giovanni Battista, con tradizionale falò di San Giovanni in spiaggia il 23, processione, fiera, e suggestivi lumini in mare il 24.

Il 24 giugno anche Riomaggiore festeggia San Giovanni, anche qui patrono. È prevista una tradizionale processione, spesso accompagnata da un’esibizione di opere realizzate con gessetti colorati dei Madonnari.

Il 29 giugno si festeggia invece il santo patrono di Corniglia, con la festa dei Santi Pietro e Paolo. In questa occasione religione, tradizione e storia si incontrano e la sagra di paese culmina con il dolce tipico della festa, la rinomata Torta dei Fieschi, in ricordo del passato dominio della famiglia genovese.

Il 7 luglio presso il santuario della Madonna di Soviore a Monterosso si celebra la Festa del Ritrovamento della Pietà venerata presso il santuario.

Il 20 luglio è festa a Vernazza, in occasione di Santa Margherita di Antiochia. Sono previste processione, banchetti nella via principale, giochi tradizionali per i bambini, musica e fuochi d’artificio la sera.

La prima domenica di agosto sempre a Vernazza si fa festa al Santuario di Nostra Signora di Reggio.

Il 10 agosto a Manarola è invece celebrata la Festa di San Lorenzo, con processione nelle vie del paese e anche in barca!

In autunno

Il giorno 8 settembre a San Bernardino, frazione di Corniglia e sede del suo santuario, si celebra la festa di Nostra Signora delle Grazie, comune anche ai santuari di Soviore e di Montenero.

Sempre a settembre, Monterosso festeggia nuovamente il suo pescato tipico con la Sagra dell’acciuga salata, che si può degustare nei numerosi banchi gastronomici sparsi per il paese e che è sempre accompagnata da eventi collaterali che animano il borgo e garantiscono momenti speciali.

Santuario della Madonna di Montenero

Santuario della Madonna di Montenero

La Chiesa di Nostra Signora di Montenero è il santuario mariano che sovrasta Riomaggiore dominando tutta la costa delle Cinque Terre e offrendo un panorama mozzafiato, che dall’isola del Tino a oriente arriva a Punta Mesco a occidente.

Santuario della Madonna di Montenero

Si narra sia stata fondata a seguito del ritrovamento di un’icona bizantina portata da profughi greci in fuga da una persecuzione iconoclasta a inizio del XIV secolo e venne attestata per la prima volta nel 1335, ma la costruzione tale quale la vediamo oggi è frutto di svariate ristrutturazioni susseguitesi nel corso dei secoli. L’immagine della Vergine oggi venerata è in realtà un olio su tela del XVI secolo.

Il santuario è in festa per ben tre volte durante l’anno:

  • il 1° maggio, in occasione dell’inizio del Mese Mariano
  • la domenica e il lunedì di Pentecoste, con le celebrazioni che iniziano il sabato precedente, con una processione da Riomaggiore e l’esposizione degli ori di Montenero, gli ex voto locali
  • la quarta domenica di luglio, in occasione della Festa dell’Incoronazione, preceduta anch’essa da una processione il sabato

Come arrivare

Si può arrivare in prossimità del santuario in auto, parcheggiandola lungo la strada litoranea e terminando a piedi lungo l’ultimo tratto di sentiero SVA che sale alla chiesa. Lo stesso sentiero, costellato da tredici edicole votive e detto La Via Grande, parte da Riomaggiore, in località Lavaccio, ed è percorribile in circa un’ora e mezzo attraversando vigneti e macchia mediterranea.

I santuari delle Cinque Terre

I santuari delle Cinque Terre

I borghi delle Cinque Terre sono sovrastati da altrettanti santuari mariani ai quali gli abitanti sono legati da profonda e autentica devozione. Sono tutti raggiungibili in auto, percorrendo la strada Litoranea e sono collegati ai rispettivi paesi da antiche mulattiere e tra loro dalla Via dei Santuari, uno dei percorsi di trekking più panoramici del levante ligure.

Abbiamo già parlato nel dettaglio del Santuario di Nostra Signora di Montenero a Riomaggiore e di quello di Nostra Signora della Salute a Volastra ed è tempo di presentarti anche gli altri tre luoghi di culto collinari.

Il Santuario di Nostra Signora di Soviore

Il Santuario di Nostra Signora di Soviore, 464 metri sul livello del mare, è il più antico santuario ligure, citato in un documento del 1225, e vi si venera una statua lignea rappresentante la Pietà. L’organo al suo interno è un Giousuè Agati del 1822.

Si narra che nel 629, durante l’attacco delle orde barbariche di Rotari gli abitanti fuggirono dirigendosi verso il mare e nel farlo seppellirono un’immagine della Madonna in località Fontanelle, subito sotto a Soviore. Dopo oltre un secolo, intorno al 740, un sacerdote a caccia notò una colomba bianca sparire dentro a un cunicolo, ne fu incuriosito e tornò l’indomani con degli aiutanti che scavando in loco ritrovarono la Pietà.

Sul luogo del ritrovamento venne edificata una cappella votiva, mentre la chiesa scrigno della Vergine venne eretta una cinquantina di metri sopra. Il culto prese tale importanza che nel XIV secolo la chiesa venne demolita e ricostruita, con la partecipazione di tutta la cittadinanza di Monterosso. Iniziarono anche la costruzione della del porticato adiacente il campanile e della foresteria per i pellegrini in cammino lungo la Via Romea, che collegava Roma a Santiago de Compostela. Nel Medioevo il santuario fu poi adibito a ricovero durante la Peste Nera.

Il Santuario di Soviore, ombreggiato da lecci centenari riconosciuti come alberi monumentali, è in festa tre volte l’anno: il 7 luglio, a celebrazione del ritrovamento, il 15 agosto, per la festa dell’Assunzione di Maria e la domenica dopo l’8 settembre.

Il sentiero che porta da Monterosso a Soviore parte in cima a Via Roma ed è tutto ovviamente in salita. Circa un’ora e mezza di cammino per 2.75km.

Il Santuario di Nostra Signora di Reggio

Il Santuario di Nostra Signora di Reggio, a 317 metri sul livello del mare, è datato 1248 e sorge all’ombra di cipressi secolari, uno dei quali è il più antico di tutta la Liguria.

L’insediamento di Reggio risale all’epoca romana, quando da importante crocevia commerciale si trasformò in agglomerato intorno all’anno Mille, prima di essere abbandonato per fondare Vernazza, più a valle.

La chiesa a tre navate e con pianta latina, presenta una facciata in stile romanico e il dipinto della Madonna Nera con il Bambino Gesù che vi si venera è del XIV secolo. Dal 1853 l’effige viene portata in paese ogni 25 anni e vi rimane una settimana, prima di essere trasportata nuovamente a Reggio con una solenne processione.

Gli abitanti del paese vi si recano molto di frequente, ma le festività ufficiali del Santuario di Reggio sono la seconda domenica di maggio, per la Festa del Cristo, e la prima domenica di agosto, Festa della Madonna di Reggio. Se sei alle Cinque Terre in queste date, ti consigliamo assolutamente una visita a Reggio, per un’esperienza decisamente autentica.

Il percorso verticale che da Vernazza porta al santuario parte dalla stazione è in realtà una Via Crucis, segnalata oggi come sentiero 508 (ex n°8). Una bella passeggiata di un’ora circa su un antico selciato, tra ulivi vista mare, cappelle ed edicole votive decorate con bassorilievi marmorei. All’arrivo si è accolti dall’acqua fresca di sorgente, per i vernazzesi l’acqua più buona del mondo…

Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie

Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie a San Bernardino, a 390 metri sul livello del mare, è quello di epoca più recente, costruito agli inizi del Novecento in sostituzione di una cappella attestata fin dal 1584.

La chiesa è a una sola navata e a pianta rettangolare, con una facciata in stile romanico sovrastata però da una bifora gotica e accostata da un campanile piuttosto massiccio. All’interno, che ha subito varie modifiche, è conservata una tela raffigurante la Madonna col Bambino, incoronata nel 1874 e originariamente assemblata assieme alle due raffigurazioni di San Bernardo di Chiaravalle e San Bernardino da Siena. Attualmente l’icone della Madonna è collocata sopra l’altare mentre i due santi sono stati posti nei due ovali alle pareti laterali.

La leggenda narra che nel 1700 gli abitanti di Corniglia vi si recarono per restaurare un dipinto della Madonna trovandolo improvvisamente e miracolosamente intatto e dai vividi colori.

Da Corniglia al santuario, la cui festa si celebra l’8 settembre, si impiega circa un’ora e mezzo e il percorso parte appena fuori dall’abitato, imboccando il sentiero SVA in direzione Vernazza fino all’incrocio con il sentiero 507.